Il Riformista (Italy)
QUANTO CUBA LA CRISI?
L’isola nel mirino della Donroe, Trump rassicura ma invia la USS Nimitz «Nessuna intimidazione, un aiuto invece. Sono un Paese allo sfascio» La crisi si sente anche da noi, l’Ue taglia le stime sulla crescita e Giorgetti annuncia contromisure: «Pronto...
Read Full Story (Page 1)VANNACCI SUA
Roberto Vannacci non è un fenomeno passeggero. E questo è il vero problema per il centrodestra. Cresce nei sondaggi, riempie sale e piazze, macina like e follower sui social. E soprattutto riesce a farsi riconoscere immediatamente. Tono duro, messaggi...
Read Full Story (Page 1)CONTROCORRENTE
Consigliere comunale di Azione, ex Pd, esponente della comunità ebraica milanese, Daniele Nahum è intervenuto nella seduta di lunedì sera annunciando che, se fosse passata la sospensione del gemellaggio con Tel Aviv, sarebbe uscito immediatamente dalla...
Read Full Story (Page 1)DOPPIA COPPIA
Mosca e Pechino hanno tenuto a precisare che la visita di Vladimir Putin nella capitale cinese non ha alcuna correlazione con quella di Donald Trump e che la partnership tra i due Paesi non è rivolta contro nessuno. Tuttavia, a nessuno può sfuggire...
Read Full Story (Page 1)SU LA TESTA NO ALLE INTIMIDAZIONI
Non servono più i roghi. Non servono le liste di proscrizione, né i tribunali speciali. Ai nuovi inquisitori basta una querela. Meglio se milionaria. Meglio se lunga, costosa, estenuante. Non importa vincerla: basta trascinare un giornale per anni...
Read Full Story (Page 1)QUERELE, ARMA IMPROPRIA
Il Presidente di PiùEuropa e Radicali Italiani preannuncia il suo impegno per una revisione normativa che non soffochi l’editoria «Vanno fissati limiti chiari e proporzionati alle condanne pecuniarie: è evidente che in molti casi si punta a intimidire...
Read Full Story (Page 1)GIUSTIZIA-SHOW
Fare il cronista nel 2026? «Serve più coraggio che tesserino». Il presidente dell’Associazione Stampa Romana — il sindacato dei giornalisti del Lazio, con segretario Stefano Ferrante, che aderisce alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana —...
Read Full Story (Page 1)GIUSTIZIA TUTTO DA RIFARE
Alfredo Sorge, vicepresidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, avvocato penalista tra i più esperti sui temi delle garanzie costituzionali e delle procedure investigative, interviene nel dibattito sulle intercettazioni e sull’uso dei...
Read Full Story (Page 1)LA TELA DI DAVID
«Israele resta in bilico fra pace e guerra ma il suo nuovo ruolo di potenza regionale, frutto della reazione al 7 ottobre, le schiude nuove opportunità strategiche», spiega Maurizio Molinari, giornalista e scrittore, sottolineando però che ciò «stride...
Read Full Story (Page 1)POLITICI O MAGISTRATI? SEPARATE LE CARRIERE!
Il magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Giusppe Visone, interviene nel dibattito sulla riforma delle intercettazioni. Dottor Visone, partiamo dalla riforma dell’articolo 270 del codice di procedura penale invocata dal...
Read Full Story (Page 1)LE VITE DEGLI ALTRI
Presa la rincorsa con il referendum, la minaccia di chi affila l’arma della giustizia per tenere in scacco la democrazia italiana torna a farsi tonante. I segnali che arrivano da più parti sono inequivocabili. E tra questi arriva, da ultima, la...
Read Full Story (Page 1)Il Triangolo del Potere: quando la teoria incontra la realtà del mondo al contrario
Sostiene Alexander Stubb, il Presidente della Finlandia, che viviamo in un momento storico paragonabile al 1918, al 1945 o al 1989. Non è la consueta iperbole degli influencer della geopolitica ma la premessa seria sulla quale costruisce una tesi tanto...
Read Full Story (Page 1)AL LAVORO E ALLA LOTTA
Carlo Calenda guarda al centrosinistra? Nelle more delle presentazioni del suo libro, Difendere la libertà, gli incontri e le interlocuzioni pendono da quella parte. Romano Prodi, Pina Picierno, Paolo Gentiloni, Silvia Salis hanno accompagnato il...
Read Full Story (Page 1)OK IL SALARIO È GIUSTO!
Èil clima mefitico delle ultime settimane: tutto si trasforma inevitabilmente in una battaglia campale. Succede anche al decreto sul lavoro, che diventa il ring di uno scontro aperto con le minoranze. Questione di parole: da salario minimo a salario...
Read Full Story (Page 1)SCOSTAMENTO ELETTORALE
Secondo Luigi Marattin, membro della Camera dei Deputati e fondatore del Partito Liberaldemocratico, l’Italia non cresce a causa del continuo ricorso alla spesa pubblica. In vista del 2027 non vede, ma auspica la nascita di un Terzo Polo alle urne,...
Read Full Story (Page 1)LE LIBERTÀ CHE MANCANO
La Comunità ebraica di Milano ha comunicato una decina di giorni fa la sua decisione di non partecipare ufficialmente alle celebrazioni del 25 aprile 2026. Questa posizione rischia però di essere letta superficialmente, come un passo indietro. Non lo...
Read Full Story (Page 1)MAL D’AMERICA
Carlo Alberto Giusti, Rettore dell’università Link Campus di Roma, è a New York. Ieri è stato tra i protagonisti della serata di gala del Niaf, la National Italian American Foundation (NIAF), fondata nel 1975 a Washington. Quest’anno è volato in...
Read Full Story (Page 1)BLOCCO & SBLOCCO
Donald Trump è convinto che i colloqui con l’Iran ci saranno. Al New York Post, il presidente degli Stati Uniti ha parlato di “buone notizie” in arrivo e che “è possibile” che il prossimo incontro sia organizzato nei prossimi giorni. Fonti pakistane...
Read Full Story (Page 1)«LA VERGOGNA DELLA RAZZA UMANA»
Un autentico siluro, quello sparato da Mosca su Giorgia Meloni. «Vergogna della razza umana. Bestia naturale, idiota patentata. Giorgia puttameloni. Che brutta donnaccia cattiva. Traditrice». Le parole pronunciate alla televisione russa dal ventriloquo...
Read Full Story (Page 1)Il governo alla prova di fine legislatura per un’Italia più forte tra conti e sviluppo
Ci aspettano mesi difficili, ubicati in un arco temporale davvero critico perché legato al bilancio di fine legislatura dell’attuale governo. A fine gennaio avevamo ricordato una serie di verifiche negative dell’operato dell’esecutivo: la...
Read Full Story (Page 1)DACCI TREGUA
L’annuncio lo ha dato Donald Trump in prima persona. Prima c’è stata la telefonata con l’omologo libanese Joseph Aoun, poi quella con il primo ministro Benjamin Netanyahu. E alla fine, il post sul social truth. “Questi due leader - ha scritto The...
Read Full Story (Page 1)TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Sarebbe esagerato parlare di trattamento di fine rapporto. La seconda ondata di attacchi di Trump a Giorgia Meloni altro non è che la conferma di quanto detto il giorno prima. Il presidente Usa si è detto «deluso». Ha decretato «inaccettabile» il gran...
Read Full Story (Page 1)MAGALOMANE
“Èasservito alla morte chi fa di sé stesso un idolo” ha detto Papa Leone XIV, presiedendo il Rosario per la pace nella Basilica di San Pietro. Chissà se è stata questa affermazione a incendiare il Presidente americano Donald Trump, che in un attacco...
Read Full Story (Page 1)SENZA BAVAGLIO SENZA PAURA
Non c’è solo l’ennesima querela di un potente ex magistrato, Roberto Scarpinato, oggi eponente del Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte in Senato. I giornalisti italiani, scivolati nelle parti basse della classifica della libertà di stampa secondo...
Read Full Story (Page 1)E ORA IL LIBANO VUOLE TRATTARE
Piero Fassino, da sempre impegnato sulla politica estera e figura storica della sinistra italiana, legge la crisi iraniana senza indulgere al realismo cinico: sicurezza e diritti devono stare insieme. Senza alibi. Onorevole Fassino, la tregua tra...
Read Full Story (Page 1)IL TRAPPOLONE
GERUSALEMME Un’ora prima dell’ora X, cioè dell’ultimatum che avrebbe potuto mettere fine alle velleità politico-militari iraniane, e forse aprire la strada a un cambio di regime, è invece scattato, in extremis, un cessate il fuoco di due settimane...
Read Full Story (Page 1)LA NOTTE DELLA REPUBBLICA ISLAMICA
Giustino, Kalowski, D’Alessio, Torchiaro, Ansalone, Gallipoli, Picasso, Vita e De Filippo
Read Full Story (Page 1)LA GUERRA SACROSANTA
Egitto, Pakistan e Turchia lavorano senza sosta per mantenere in vita il dialogo tra Iran e Stati Uniti. Teheran e Washington sembrano però ancora distanti. Nelle ultime ore, i due Paesi avevano analizzato quella che Donald Trump ha definito la...
Read Full Story (Page 1)GIORGIA S’È DESTA
Più che un decreto carburanti, quello varato ieri dal governo è un “mini-maxi decreto” che accorpa le misure di contenimento dei prezzi alla pompa di benzina, appunto, ma anche i crediti d’imposta del piano Transizione 5.0, i nuovi sostegni delle...
Read Full Story (Page 1)Il tramonto del diritto penale liberale Le pulsioni giustizialiste incombono
George Paul Fletcher, studioso del diritto penale alla Columbia University, ha scritto che il processo penale vive in un dualismo tra passione e ragione. La ragione costruisce garanzie e procedure. La passione vuole il colpevole subito, la chiave...
Read Full Story (Page 1)PENA DI MORTE MAI
David Elber, storico del Medio Oriente e analista delle istituzioni israeliane, osservatore attento dei rapporti tra sicurezza e democrazia. Da anni segue il dibattito interno allo Stato ebraico su terrorismo, legislazione penale e diritti...
Read Full Story (Page 1)LA MESSA IN SCENA
Massimo De Angelis, giornalista e scrittore cattolico, studioso dei rapporti tra Chiesa e Israele, autore – tra gli altri – di Il Nuovo rifiuto di Israele. Terra promessa e terra contesa e Gerusalemme. Dove Dio incontra la storia, legge la crisi di...
Read Full Story (Page 1)UN ANNO AL VOTO IL CENTRODESTRA PUNTI SU RIFORME E CLASSE DIRIGENTE
ISì e No, tredici milioni i primi, quinidici milioni i secondi, bussano al portone di Palazzo Chigi. Con due segnali diversi ma egualmente forti. I primi chiedono riforme sulla giustizia, i secondi sottolineano un certo malessere del Paese. Preoccupano...
Read Full Story (Page 1)LA RAPPRESAGLIA
«Getteremo le nostre reti dopo il referendum», era stato detto appena due settimane fa. Non ci ricordiamo più da chi. E se anche ce lo ricordassimo, oggi avremmo qualche timore a scriverne. Perché oggi quel dopo è arrivato puntuale. Archiviati i...
Read Full Story (Page 1)Assassinio di giustizia e verità in un’Italia irriformabile
Intossicata, chiusa in un conformismo servile, in un giustizialismo vendicativo e feroce, in un filo-fascismo permanente, in un comunismo impunito. In una palude di odio, falsità, risentimento, sospetto. Maledizione italiota votata alla controriforma,...
Read Full Story (Page 1)INCHINO ALLE TOGHE
Terremoto a 24 ore dall’esito negativo del referendum sulla magistratura. Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio, si è dimessa, e così anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. In bilico, in queste...
Read Full Story (Page 1)LA BANDIERA DELLA GIUSTIZIA NELLE NOSTRE MANI
Delle conseguenze politiche profonde del voto parleremo nei prossimi giorni, quando si poserà sul terreno la polvere sollevata in queste ore. Quella dei magistrati che a Napoli brindano cantando “Bella Ciao” (che vergogna!), delle dichiarazioni...
Read Full Story (Page 1)CON IL SÌ A SINISTRA
L’ultimo fuoco (fatuo) della campagna referendaria ce lo regala il mio vecchio amico e grande tessitore del Pd, Goffredo Bettini. Ieri, nel tentativo di smentire il ministro Nordio, ha affidato alle agenzie una nota che è una vera e propria...
Read Full Story (Page 1)UN SÌ DA SINISTRA
Atre giorni dal voto, vale la pena fare una riflessione pacata sugli argomenti di chi si oppone alla riforma. Il fronte del No si presenta agli elettori come il custode intransigente della Costituzione, mobilitato per difendere l’indipendenza dei...
Read Full Story (Page 1)LA SINISTRA DEL SÌ
Aquattro giorni dal voto sul referendum, nel pieno della madre di tutte le battaglie per la civiltà giuridica del Paese, a fare rumore non sono solo gli schieramenti, ma le diserzioni. Le fughe. Per capirle, vale la pena raccontare una storia. C’era...
Read Full Story (Page 1)IL SÌ A SINISTRA
In un tempo ormai lontano il Corriere della Sera rappresentava la bussola della solida, a tratti illuminata, borghesia milanese e nazionale. Un quotidiano che, con le sue prudenze, sapeva leggere la complessità del Paese senza cedere agli umori della...
Read Full Story (Page 1)LIBERARE LA GIUSTIZIA
Sono andate in scena a Roma, nelle stesse ore, due sale gremite e due visioni opposte della giustizia. Da una parte l’Auditorium Parco della Musica, dove l’avvocatura inaugura l’Anno giudiziario del Consiglio nazionale forense. Dall’altra, al centro...
Read Full Story (Page 1)L’ITALIA DEL SÌ
«Ci sono momenti in cui una nazione deve guardarsi allo specchio e decidere se rimanere com’è o provare ad essere migliore. Questo è uno di quei momenti.» Giorgia Meloni sceglie le parole con la precisione di chi sa che dal palco del Teatro Parenti di...
Read Full Story (Page 1)IL SÌ ALLA SBARRA
Francesco Zaffini è senatore di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Sanità e Lavoro del Senato. Da anni impegnato sui temi della riforma della giustizia e della sostenibilità del sistema sanitario, segue da vicino il dibattito politico sul...
Read Full Story (Page 1)FUGA DALL’ANM
Lorenza Pigozzi, Executive Vice President e direttore della Comunicazione strategica del gruppo Fincantieri, analizza con noi le derive della vera e propria guerra alla verità che una parte del mondo sta muovendo ad arte. Si parla sempre più spesso di...
Read Full Story (Page 1)SÌ, PRONTI!
Il duello televisivo con il pm John Woodcock ha acceso il dibattito sulla riforma della giustizia e sul referendum del 22 e 23 marzo. A difendere le ragioni del Sì è stato con toni netti Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati ed ex...
Read Full Story (Page 1)FORZA 4
Edward Luttwak è uno dei più noti strateghi militari contemporanei. Consigliere di governi e istituzioni occidentali, autore di saggi fondamentali sulla strategia e sulla guerra, è spesso interpellato dai media internazionali per interpretare le grandi...
Read Full Story (Page 1)LA GUERRA DI LIBERAZIONE DELL’IRAN
Teheran è sottoposta a incessanti bombardamenti quotidiani così come la parte occidentale del paese dove i guardiani della rivoluzione hanno ricostruito le loro basi e create diverse nuove, tra cui centri di sorveglianza e di intelligence e piattaforme...
Read Full Story (Page 1)L’ASSE DEL BENE
L’Iran è sotto le bombe. Ma la “grande ondata” di attacchi, secondo quanto ha affermato Trump, deve ancora arrivare e non si esclude l’utilizzo di truppe di terra, se necessario. Il presidente Usa ha fatto del cambio di regime un obiettivo chiaro di...
Read Full Story (Page 1)Noi magistrati per il Sì al referendum
Nel dibattito sulla riforma costituzionale della giustizia si ripete una frase che suona come una sentenza: “La magistratura è quasi tutta per il No”. È una scorciatoia comoda, perché chiude la discussione con un argomento d’autorità. Se “la...
Read Full Story (Page 1)PROCURE IN CAMPO
Ricordate cosa accadde alla moglie di Clemente Mastella, quando l’allora ministro della Giustizia tentò di riformare la giustizia? Mastella aveva introdotto valutazioni professionali quadriennali per i magistrati, un nuovo sistema disciplinare e regole...
Read Full Story (Page 1)LA SINISTRA CHE VOTA SÌ
Il referendum garantista del 22 e 23 marzo risponde alla battaglia di sempre del mondo riformista e liberale per una giustizia giusta. Lo sanno, lo dicono, lo ripetono i tanti esponenti della sinistra garantista che aderiscono all’appello lanciato ieri...
Read Full Story (Page 1)IL SÌ DEI RIFORMISTI OLTRE I GOVERNI PER UN GIUSTO PROCESSO
Il referendum sulla separazione delle carriere non è un test sul governo Meloni, né una vendetta contro la magistratura. È una battaglia di civiltà che la sinistra democratica porta avanti da trent’anni: è tempo di arrivare in porto. Le ragioni della...
Read Full Story (Page 1)L’Anm di Parodi pretende trasparenza nel suo Statuto Quindi espelle il Comitato del No se non traccia i fondi?
C’è qualcosa di meravigliosamente istruttivo nella vicenda del comitato “Giusto dire No” promosso dall’Associazione nazionale magistrati, perché dimostra che lo Statuto, per certe associazioni, non è un insieme di regole: è più che altro un genere...
Read Full Story (Page 1)La correntocrazia giudiziaria ha sconfitto il magistero del Quirinale
«Magistero» è una parola impegnativa. Richiama un alto insegnamento dottrinale. In Italia possiamo riferirlo solo al Papa e al Presidente della Repubblica. Ecco: c’è un magistero specifico dei nostri Presidenti riferito alla correntocrazia giudiziaria?...
Read Full Story (Page 1)-30
Voce libera e autorevole del giornalismo, Pigi Battista analizza per noi le tensioni di questa fase della campagna referendaria. Siamo entrati in un clima avvelenato. Che cosa sta accadendo? «Da parte dei sostenitori del No non c’è stato un solo...
Read Full Story (Page 1)AI MAGISTRATI DICO «SERVE RISPETTO»
La campagna referendaria entra nel vivo tra mille tensioni. Il Consiglio Nazionale Forense è incredulo, stupefatto. E molto contrariato dal clima avvelenato creato dalle Procure. Il Cnf rappresenta l’avvocatura e parla per voce del suo Presidente,...
Read Full Story (Page 1)SÌ PARTE
Bobo Craxi, esponente socialista e presidente del comitato Psi per il SÌ, interviene nel dibattito sulla riforma della giustizia e sul referendum. Un confronto serrato, politico prima ancora che tecnico. Onorevole Craxi, lei ha detto che è difficile...
Read Full Story (Page 1)L’INQUISITORE
«Voteranno per il Sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente». Con queste parole al Corriere della Calabria, Nicola Gratteri ha oltrepassato ogni confine tra...
Read Full Story (Page 1)SEI FUORI!
Finalmente la maschera è caduta. Con una decisione che ha la forza di un terremoto diplomatico, la Francia ha chiesto ufficialmente le dimissioni di Francesca Albanese dal ruolo di relatrice speciale dell’Onu. Le motivazioni di Parigi sono lapidarie:...
Read Full Story (Page 1)AVVELENATORI DI POZZI
Enrico Costa, il più attento dei garantisti in parlamento, già Ministro degli affari regionali, capogruppo di Forza Italia in commissione Giustizia, è nel mirino dei magistrati impegnati sul fronte del No. Onorevole Costa, mancano 41 giorni al voto....
Read Full Story (Page 1)LE MONTAGNE RUSSE
Un partito apertamente filorusso, nel Parlamento italiano della II Repubblica, non c’era mai stato. Certo, prima c’era stato il Pci, dal 1945 al 1990: con le direttive ricevute in cirillico e i rubli di Mosca incassati incessantemente, fino alla...
Read Full Story (Page 1)IL SÌ RAGIONA E IL NO USA LA CLAVA
Si è tenuto ieri – in Senato – il convegno “Le ragioni del Sì” al referendum sulla giustizia, un momento di confronto che ha coinvolto massimi giuristi ed esperti in materia promosso dal senatore di Fratelli d’Italia Marcello Pera, moderatore del...
Read Full Story (Page 1)IL VANNACCELLUM
«Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato». Così il segretario della Lega Matteo Salvini sull’addio di Roberto Vannacci al Carroccio. Più che una dichiarazione politica, appare come una manifestazione dalle sfumature sentimentali su una storia conclusasi...
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