Il Riformista (Italy)
LA NUOVA PEDINA DEL PARTITO RUSSO SI MUOVE NEL PD
Nel suo recente articolo sul Corriere della Sera, Goffredo Bettini mette in evidenza la profonda ambiguità che caratterizza la posizione reale di una parte del Pd sulla decisiva questione dell’aggressione della Russia di Putin all’Ucraina, fondata su...
Read Full Story (Page 1)I DIROTTATI MENTALI
Un aereo parte da Dubai con 174 persone a bordo, 166 israeliani, 27 bambini. In vista di Israele il copilota accoltella il comandante e manda il Boeing in picchiata. Cinquemila metri persi in trenta secondi, urla, sangue sulle magliette. Un pugno di...
Read Full Story (Page 1)Meloni cala l’asso De Scalzi e manda in crisi sinistra e Vannacci
«Boia chi molla» fu slogan militarista, poi ripreso dalla «rivolta di Reggio» guidata dal sindacalista e capopopolo missino Ciccio Franco, negli anni ‘70; ma la città calabrese non è il genius loci di Roberto Vannacci, la cui retorica mira a collegarsi...
Read Full Story (Page 1)Le insanabili distanze del campo largo
La situazione, in Italia, continua ad essere drammatica ma non seria. Partiamo da Vannacci che dovrebbe essere un agente politico di obbedienza russa in servizio permanente effettivo, che nelle elezioni di Reggio Calabria - dove ha tentato un colpo di...
Read Full Story (Page 1)Siamo tutti berlusconisti
Oggi Silvio Berlusconi avrebbe compiuto novant’anni. I figli lo ricorderanno a Villa Certosa con Gianni Letta, Fedele Confalonieri e gli amici stretti; Forza Italia lo festeggerà a Napoli con una torta tricolore, meme, gadget e giovani chiamati a...
Read Full Story (Page 1)L’Occidente mette in scena il teatro dell’assurdo
«L’Europa vive delle sue contraddizioni», scrisse Albert Camus, il filosofo dell’assurdo, «è fiorita sulle sue differenze e, trascendendo costantemente se stessa, ha creato una civiltà da cui l’intero mondo dipende, anche quando la rifiuta». Camus era...
Read Full Story (Page 1)Se tra le crepe della politica si infiltra Mosca a vincere le elezioni sarà il campo filoputinista
Nessuno poteva immaginare la fragilità politica, culturale e anche organizzativa del Pd di Schlein nel confronto con Conte e il suo M5S, sia sul piano della leadership, sia sui contenuti politici del programma del campo largo (prima fra tutti la...
Read Full Story (Page 1)L’Occidente estremo diventa un metodo
Il populismo nasce dalla crisi della mediazione politica e culturale e si rafforza aggravandola. Quando la politica non riesce a tradurre i conflitti in scelte e la cultura rinuncia a rendere comprensibili i cambiamenti, si apre un vuoto. Il populismo...
Read Full Story (Page 1)CIÒ CHE CONTA DAVVERO
Giorgia Meloni non ci sarà all’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite e, tra i grandi, sarà l’unica assente assieme al leader cinese Xi Jinping; quest’ultimo, a quanto pare, diserterà l’ONU per ragioni di salute. Meloni, al contrario, sembrerebbe...
Read Full Story (Page 1)Il sovranismo antropico e la sbornia dei diritti
Agiugno scorso un giovane imprenditore italiano ha presentato Emma, l’intelligenza artificiale “sovrana” nazionale, annunciandola come una scelta di indipendenza e un’infrastruttura necessaria per il futuro democratico del Paese. Peccato che il modello...
Read Full Story (Page 1)L’ALTERNATIVA RIFORMISTA CONTRO IL BIPOPULISMO
Il clamore per l’esenzione parziale e temporanea dal pagamento del bollo auto, affiancato da quello per il ritorno – anch’esso parziale – delle preferenze, dice molto sullo stato di salute della nostra democrazia. Siamo ormai intrappolati nelle sabbie...
Read Full Story (Page 1)SCHLEIN&CONTE CONVERGENZE PARALLELE
Imeno giovani ricordano sicuramente l’espressione “convergenze parallele”. Un ossimoro coniato negli anni Sessanta da Pietro Nenni e Aldo Moro per illustrare geometricamente la difficoltà e insieme la necessità di un governo tra Dc e Psi. Magari in una...
Read Full Story (Page 1)LA DEMOCRAZIA A PORTE CHIUSE LA RAGNATELA DI PUTIN
Si discute incessantemente di legge elettorale come se il destino di una democrazia dipendesse esclusivamente dalla geometria dei seggi, dalle soglie di sbarramento o dai premi di maggioranza. E’ l’eterna, sterile illusione dell’ingegneria...
Read Full Story (Page 1)Fauda vs NAZA: a Venezia si premia il film o il verdetto?
Fauda 5, fiction israeliana di successo internazionale, parte dal trauma del 7 ottobre. NAZA, documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, accusa invece Israele di avere costruito a Gaza un sistema nel quale l’uccisione di massa dei civili sarebbe...
Read Full Story (Page 1)L’IA CI STA SFUGGENDO DI MANO O DI TASCA?
Gli incidenti veri esistono: a luglio modelli OpenAI in fase di test sono usciti dal recinto e sono entrati nei server di Hugging Face. Ma i tecnici della sicurezza li chiamano con i loro nomi. HackerOne, una mancanza elementare di supervisione. Non...
Read Full Story (Page 1)Dimmi che paura hai e ti dirò chi voti
Poco prima dell’11 settembre 2001 Gallup chiese agli americani quale fosse il problema più grave del paese. Il terrorismo lo nominò meno di una persona su duecento. Un mese dopo balza al 46%. Nel 2010, l’1%. La paura passa, ma lascia un residuo:...
Read Full Story (Page 1)E SE BIBI AVESSE ATTACCATO PRIMA DEL 7 OTTOBRE?
Ètutta colpa di Netanyahu. L’ha scritto Haaretz. È parola del Signore. Tutti d’accordo con la testata più “anti-Bibi” d’Israele. Governo egiziano, Emirati arabi, stampa inglese. Tutti dicono di averlo avvertito. Però oltre a questo manco loro avrebbero...
Read Full Story (Page 1)IL CENTRO È VIVO SE GOVERNA L’INNOVAZIONE
un centro può morire come spazio elettorale e sopravvivere come funzione. La mappa su cui lo cerchiamo, però, è ancora quella del Novecento. Sono anni che il conflitto decisivo si sposta dall’asse destra-sinistra a quello aperto-chiuso. Hanspeter...
Read Full Story (Page 1)COSTRUIRE IL CENTRO SENZA CONDIZIONI
sto seguendo con interesse il dibattito stimolato dal tuo editoriale puntuto sulla morte e resurrezione del centro politico in Italia, una morte che per te ha come responsabili i suoi attuali protagonisti politici e come unica possibile resurrezione la...
Read Full Story (Page 1)«Il successo dell’Afd nasce dal fallimento dell’Italia», parla Piller
Tobias Piller fa parte della redazione economica di Frankfurter Allgemeine Zeitung. È stato corrispondente per l’economia italiana dal 1992 al 2021 e Presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia per sei anni. «Per AfD, Alternative für...
Read Full Story (Page 1)UNITI, AL CENTRO È IL MOMENTO DI SCEGLIERE
Caro Claudio Velardi, caro direttore, se il tuo editoriale fosse il manifesto di una nuova forza politica, con l’ambizione di essere davvero terzista, avrei già aderito. La tua analisi dell’attuale panorama politico è sufficientemente cruda e...
Read Full Story (Page 1)Il centro è morto, viva il centro
Senza tanti giri di parole: in Italia, al momento, il centro politico è morto. Non è malato, non è in crisi, non attraversa una fase di transizione. È morto. La legge elettorale che uscirà dal Parlamento - se uscirà, e qualunque forma prenderà -...
Read Full Story (Page 1)IL METODO REPORT SI ABBATTE SU RANUCCI&CO
Nemesi è la dea della mitologia greca che personifica la giustizia distributiva, la retribuzione e, da ultimo, la vendetta divina. È lei che puniva chi era stato, ad esempio, troppo arrogante o aveva ecceduto nei suoi comportamenti, violando le leggi....
Read Full Story (Page 1)La vera forza della Russia è l’abitudine a una vita miserabile
“La Russia voleva essere la Terza Roma”, riporta Emmanuel Carrère nel suo ultimo bellissimo romanzo, Kolchoz, “ma è diventata il Quarto Reich”. Ci sono ormai pochi dubbi sul fatto che il regime russo, da regime criminale o al massimo di stampo mafioso,...
Read Full Story (Page 1)E1, OLTRE LA RETORICA UNA REALTÀ STRATEGICA
L’E1 è una zona di circa 12 km² situata tra il margine orientale di Gerusalemme e l’insediamento israeliano di Ma’ale Adumim. Israele ha progettato da anni la costruzione di un quartiere/area residenziale: l’area è strategicamente necessaria per...
Read Full Story (Page 1)IL NUOVO MEDIO ORIENTE PRENDE FORMA
Èuna nuova mappa del Medio oriente quella che si sta creando con la crisi di Hormuz. Sulla scena appaiono nuovi protagonisti, altri si stanno riposizionando e vecchie glorie risultano in palese declino. Il Pakistan è la vera new entry. Paese non...
Read Full Story (Page 1)Ma l’irrisolvibile questione dei migranti è davvero così irrisolvibile?
Nel saggio L’irregolare- una vita di Gianni De Michelis (Marsilio editore), Paolo Franchi racconta di aver partecipato, nel 1991, con altri colleghi giornalisti d’antan ad una cena con De Michelis, durante la quale l’uomo politico socialista, allora...
Read Full Story (Page 1)ITALIA VOLENTEROSA MA IN RETROGUARDIA SIPARIO
L’Italia ha partecipato alla riunione dei Volenterosi. Ha espresso la sua solidarietà all’Ucraina, rimanendo però in una posizione di retroguardia: non parteciperà alle esercitazioni militari, invierà generatori di elettricità e altri prodotti ma armi,...
Read Full Story (Page 1)Il trasformista sale anche sul treno woke
Prima l’intervista di Meloni al New York Times, poi l’articolo di Conte sulla cultura woke. Fra pacifismo assoluto, rifiuto di ogni aiuto militare alla Ucraina e le polemiche conseguenti è stata messa molta carne al fuoco. Comunque un primo risultato è...
Read Full Story (Page 1)Marchiati, un’infamia semantica
Èun fatto grave: soldati israeliani hanno scritto numeri sulla fronte di detenuti palestinesi durante un raid a Qabatiya, in Cisgiordania. L’IDF lo ha ammesso, parlando di condotta seria da correggere e la speranza è che i soldati responsabili vengano...
Read Full Story (Page 1)Il Pd e il problema della sua identità
Ora che Alexandria Ocasio-Cortez ha fatto propria la formula “Woke 1 was crazy” – la prima stagione woke è stata folle – dobbiamo attenderci un analogo riposizionamento anche dalla sinistra italiana? La domanda riguarda soprattutto chi negli ultimi...
Read Full Story (Page 1)Il diritto di scegliere la morte nasconde una nostra sconfitta
Gli studi sull’evoluzione umana indicano un punto di svolta decisivo: la civiltà non nasce quando l’uomo impara a costruire utensili o a controllare il fuoco, ma quando un gruppo di primati decide di non abbandonare più a sé stessi i feriti e i deboli....
Read Full Story (Page 1)IL RANUCCI CHE È IN NOI
Aldo Grasso, sul Corriere, ha scritto ieri la cosa più giusta sul caso Ranucci-Lavitola: la credibilità non si perde con una sentenza penale, si incrina prima, quando il pubblico comincia a chiedersi se dietro la voce che racconta i fatti non ci sia,...
Read Full Story (Page 1)LA CHARACTER ASSASSINATION DI TOTI? ALTRA BUFALA-REPORT
Dio ci scampi dal Paese nel quale per rimanere in campo sul terreno della lotta politica devi essere una sorta di eroe in grado di affrontare anche attacchi giudiziari che mettono a rischio la tua reputazione e la tua libertà. Questo Paese, senza alcun...
Read Full Story (Page 1)PERCHÉ LAVITOLA È ANCORA IN CARCERE?
C’è un uomo che ha confessato ed è ancora in carcere. Valter Lavitola, arrestato il 10 agosto e rinchiuso a Rebibbia, mercoledì ha detto ai magistrati, in un interrogatorio durato più di cinque ore, di essere lui il mandante dell’attentato contro...
Read Full Story (Page 1)CASTIGAMATTI CERCASI UN REPORT SU REPORT
Atutto voler concedere, dicono gli inquirenti, Sigfrido Ranucci sarebbe stato manipolato. Sarebbe caduto in una trappola dovuta a un centrifugato velenoso: le crescenti, smisurate lusinghe del Lavitola, un sano desiderio di rivincita sociale e un...
Read Full Story (Page 1)Il lato oscuro del nuovo paradigma migratorio
L’8 agosto del 1991 la nave Vlora attraccò a Bari con ventimila albanesi a bordo, e l’Italia scoprì di colpo cosa significasse essere frontiera d’Europa. Trentacinque anni fa, c’era ancora l’Unione Sovietica, non c’era ancora l’Unione europea e Giulio...
Read Full Story (Page 1)Sinistra socialista Revisionismo e cultura di governo
La crisi del 1956 non rappresentò soltanto la fine di un’epoca per il comunismo internazionale. Per il socialismo italiano costituì l’inizio di una nuova stagione culturale e politica. Da quel momento il problema non fu più quello di scegliere tra...
Read Full Story (Page 1)NETANYAHU IL CAPRO ESPIATORIO DEGLI IPOCRITI
Che cada per sempre la vergogna sugli ipocriti. Sui farisei delle cancellerie che riconoscono la Palestina sapendo che un riconoscimento, da solo, non crea uno Stato. Sugli imbroglioni della politica globale che votano risoluzioni per assolvere se...
Read Full Story (Page 1)PERCHÉ NOI RAGAZZI DI DESTRA ABBIAMO AMATO GUCCINI
Nell’autunno del 1998, poco più di un mese prima di compiere diciotto anni, in un pomeriggio qualunque di metà settimana mi trovavo in piazza Dante, a Napoli, nella sede di Alleanza Nazionale, a ritirare orgoglioso il mio incarico di coordinatore di...
Read Full Story (Page 1)El-Sayed, il pericolo che arriva dall’America
Dopo Mamdani a New York, la vittoria di Abdul El-Sayed nelle primarie democratiche del Michigan è un segnale grave. La sinistra socialista e antioccidentale sta prendendo possesso di pezzi crescenti del Partito Democratico americano. Lo fa unendo la...
Read Full Story (Page 1)IL POLO EUROPEISTA PUÒ FARCELA (UNITO)
Ucraina, difesa europea, immigrazione, giustizia: i nodi vengono al pettine. L’iper attivismo agostano di Giuseppe Conte ci ricorda che le elezioni si fanno vicine e ancor più vicina, stavolta quasi udibile, è quella voce dall’accento russo che sembra...
Read Full Story (Page 1)In Bulgaria l’odio antiebraico ha di nuovo il volto del teschio delle SS
ASofia, un gruppo di naziskin con le magliette nere e il teschio ha tentato di forzare l’ingresso di un albergo che ospitava decine di adolescenti ebrei italiani, arrivati da Roma e Milano con i loro educatori al termine di un campeggio estivo del...
Read Full Story (Page 1)LA TRUFFA POPULISTA DI CONTE
Giuseppe Conte ha un talento raro, quello di travestire da democrazia le operazioni più spregiudicate. L’ultima è un capolavoro del genere. Il nodo delle armi all’Ucraina, annuncia, “lo scioglieremo con le primarie, faremo decidere gli italiani”....
Read Full Story (Page 1)Di quel 2 agosto rimane una piazza stanca di fischiare contro le sentenze infondate
Quando alle 10,25 di quel 2 agosto – di cui domani cade l’anniversario – l’orologio alla stazione di Bologna fu fermato dall’esplosione, la redazione del Manifesto a Roma si mise subito in movimento. Non erano passati che pochi minuti, era il 1980 e...
Read Full Story (Page 1)Osnato: «Un patto per premiare chi investe e cresce»
La riforma fiscale è già entrata nella vita quotidiana di cittadini e imprese, ma il percorso non è ancora concluso. Marco Osnato (FdI) presidente della commissione Finanze della Camera, indica nel completamento dei decreti attuativi e nel...
Read Full Story (Page 1)Intelligenza Artificiale contro stupidità biologica
Mentre su queste pagine si discute con preoccupazione (e un pizzico di moralismo) dell’“estraneo” che i genitori progressisti californiani mettono nella cameretta dei figli, della soglia anagrafica che non funziona e dei padri che legiferano per...
Read Full Story (Page 1)Da Coverciano al Circolo Aniene Vince l’Italietta dell’amichettismo
Le grandi nazionali di calcio si costruiscono in due modi, non ce n’è un terzo. Il primo è quando hai a disposizione un nucleo di grandi giocatori che si allenano e vincono nei migliori campionati del mondo, compreso il tuo. È la storia dell’Italia...
Read Full Story (Page 1)Social e IA, il futuro non si vieta
Ricordate l’educazione sessuale? Diavolo o acqua santa, feticcio dei sessantottini o spauracchio dei conservatori, ha aleggiato sulla nostra scuola per almeno tre decenni. Tirata come una molla fra moralisti e libertari, ha riempito di tutto: convegni,...
Read Full Story (Page 1)Legiferare sui figli per assolvere i padri
Ilettori del Riformista possono andare orgogliosi. Mentre altrove l’estate si consuma tra polemiche balneari e gare di grottesco virilismo, noi discutiamo di una questione che riguarda milioni di famiglie: il rapporto dei nostri figli con i social e...
Read Full Story (Page 1)Il divieto non è un argine: è la resa del legislatore
C’è un estraneo nella stanza dei figli. Non entra dalla porta, non ha bisogno di un invito: è un compagno artificiale californiano, colto, mai stanco, sempre disponibile. Lo ha raccontato bene Andrea Laudadio in prima pagina su questo giornale, ed è un...
Read Full Story (Page 1)Ci siamo messi un estraneo dentro casa Per i minori l’AI è più rischiosa dei
Quando chiedevano ad Alberto Sordi perché non si fosse mai sposato, sembra che rispondesse con questa battuta: «E che so’ matto? Me metto un’estranea dentro casa?!». Faceva ridere perché diceva una cosa vera. Vivere con qualcuno è convivere con la sua...
Read Full Story (Page 1)QUANDO IL CALDO BUSSA AL MUNICIPIO ASINELLI
Ci sono giorni in cui il sindaco guarda il termometro con la stessa preoccupazione con cui, poche ore prima, aveva osservato il radar della pioggia. Stavolta, però, il temporale non lo teme. Lo invoca, un po’ come si faceva con le processioni durante i...
Read Full Story (Page 1)In Italia un gioielliere non ha l’ora d’aria
In un’intervista al Corriere della Sera di domenica sul caso del gioielliere Roggero, la Presidente del Consiglio Meloni si chiede chi sia “in grado di giudicare il dolore, il trauma, lo stress e la paura di quest’uomo”. Si domanda inoltre se sia...
Read Full Story (Page 1)«VINCERE! E VINCEREMO!» IL RIMPASTO LIEVITA
Vincere. Parolina magica della politica italiana, che sui destini nazionali esercita da sempre un effetto ipnotico. L’apice retorico resta quello del 10 giugno 1940, dal balcone di Palazzo Venezia: «Vincere! E vinceremo!». Sappiamo come andò. Eppure la...
Read Full Story (Page 1)L’antisemitismo prospera sui social Gli algoritmi premiano l’odio contro Israele
Alex Karp è uno degli uomini più intelligenti e influenti dell’Occidente contemporaneo. Nato nel 1967 a New York da padre ebreo di origini tedesche e madre afroamericana, cresciuto a Philadelphia, ha studiato filosofia, si è laureato in legge a...
Read Full Story (Page 1)RANUCCI FICTION
Martedì, alla Camera, è andata in scena una rappresentazione che conosciamo a memoria: un voto segreto affrontato con arroganza e imperizia, i classici franchi tiratori, la maggioranza sotto per un soffio, la premier che evoca la palude, le opposizioni...
Read Full Story (Page 1)Se l’IA facesse anche il caffè… sarebbe molto amaro!
Un dollaro e cinquanta! Per Menlo Ventures, il mercato mondiale consumer dell’intelligenza artificiale vale 12 miliardi di dollari: diviso per 8 miliardi di umani, fa 1,5 $. L’umanità paga la tecnologia che dovrebbe cambiarle la vita quanto un caffè....
Read Full Story (Page 1)Benvenuti nel nuovo disordine progressista Abbracciare gli oppressori in nome della giustizia
C’è una certa area progressista internazionale (da Mamdani e la sua amministrazione arrivando a buona parte del nostro campo largo) che sta disegnando un possibile nuovo (dis-)ordine mondiale. Le autocrazie vengono riabilitate come interlocutori...
Read Full Story (Page 1)Terzo Polo, un cantiere sempre aperto e con le scadenze elettorali alle porte...
Si può, come è stato fatto, analizzare all’infinito ogni aspetto dell’incontro di Ankara. Ma il suo momento saliente è stato quando, nel corso della conferenza stampa, Trump ha affermato che nei prossimi giorni darà agli Ucraini le carte per costruire...
Read Full Story (Page 1)PALAZZO CHIGI ALLE VONGOLE
La coppia del mistero Ranucci-Lavitola consegna agli italiani il più impensabile dei gialli dell’estate. La correlazione tra i due vive in quell’inestricabile mistura di sentimenti e risentimenti tipici delle affettività controverse e degli amori...
Read Full Story (Page 1)Ad Ankara gli stregoni dell’autocrazia hanno svuotato il Bene comune
Siamo ormai assuefatti all’immagine di un decano degli autocrati come il presidente turco Recep Tayyip Erdogan che accoglie ad Ankara ai piedi della scaletta dell’aereo Donald Trump, l’apprendista stregone della categoria. Fa ancora un certo effetto...
Read Full Story (Page 1)NEL PD C’È ARIA DI GOSPLAN
Nell’ossessiva rincorsa a riveder l’erba della sinistra dalla parte delle radici, il Pd, nei suoi principali esponenti, porta avanti - da quando è diretto da Elly Schlein - un’azione scientifica di demolizione di ogni, ancor minima, iniziativa...
Read Full Story (Page 1)Dieci anni dopo la Brexit: l’identità non paga il conto
Dieci anni fa il mondo cambiò. Con la Brexit lo scenario, il linguaggio e le istanze politiche dell’Occidente entrarono definitivamente nel terreno dell’identity politics. Su quel cambiamento esiste ormai una letteratura ampia e approfondita, da...
Read Full Story (Page 1)La Vigilanza Rai: un relitto da smantellare
L’altro ieri la Commissione di Vigilanza Rai si è dimessa in blocco: prima tutta l’opposizione, con la presidente in testa, poi — per ripicca — la maggioranza. Epilogo di due anni di paralisi: un organismo incapace perfino di ratificare un presidente...
Read Full Story (Page 1)A mille giorni dal 7 ottobre, Israele sta vincendo con le armi della democrazia e dell’innovazione
Nei mille giorni trascorsi dal 7 ottobre 2023, Israele ha dimostrato una resilienza e una capacità di resistenza che pochi avrebbero immaginato. Dopo il massacro perpetrato da Hamas, con i suoi 1.200 morti e le atrocità contro civili e ostaggi, molti...
Read Full Story (Page 1)Cronaca di uno scisma annunciato Ora i lefebvriani facciano mea culpa
Eniente, non c’è stato verso. Anche l’ultimo tentativo di Papa Leone XIV, con un’accorata lettera in cui chiedeva un ripensamento, è andato a vuoto. Risultato: a seguito delle illegittime - ancorché valide - consacrazioni episcopali effettuate dalla...
Read Full Story (Page 1)Le porte girevoli della democrazia e il portone del Quirinale aperto al nuovo
Ci sono espressioni che segnano la storia. Che in parte la prevedono, la preconizzano. E l’aiutano a plasmarsi. Tale fu quel “Non siamo figli di un Dio minore” pronunciato da Nilde Iotti nel 1998, intervistata da Miriam Mafai: il suo Pds, pur...
Read Full Story (Page 1)La vera pace passa dal disarmo dei terroristi, non dalla resa di Israele
Il 26 giugno 2026 a Washington è stato siglato un accordo dagli ambasciatori di Israele e Libano, con il pieno sostegno degli Stati Uniti, il segretario di Stato Marco Rubio in primis. Non è un trattato di pace completo come quelli con Egitto o...
Read Full Story (Page 1)Quando la banalità del male si aggira tra i banchi dell’Onu
Durante la 62ª sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU, il 23 giugno di fronte a una donna che le chiede di guardarla negli occhi mentre racconta di essere stata stuprata, picchiata e tenuta in ostaggio, Reem Alsalem tiene lo sguardo basso,...
Read Full Story (Page 1)SISTEMA BINARIO
Ogni giorno ci sono almeno 300mila passeggeri che passano attraverso la stazione Termini di Roma. 300mila persone che addebitano a Salvini i ritardi e i disservizi presenti nella offerta ferroviaria. La scelta di ieri dell’ingegner Donnarumma è un...
Read Full Story (Page 1)La bancarotta morale dell’Onu
Il rapporto di UN Watch getta una luce definitiva su una delle componenti più influenti e meno controllate dell’apparato Onu per i diritti umani. I Relatori Speciali del Consiglio per i Diritti Umani si sono in molti casi trasformati in attivisti...
Read Full Story (Page 1)IL VOTO DI MILANO UN RIFORMISTA FUORI DAI POLI
Trend-setter per antonomasia, Milano è anche una cartina al Tornasole utile per indovinare con largo anticipo dove può portare il vento della politica italiana. Sarà l’unica grande città al voto l’anno prossimo, chiuso il ciclo di Beppe Sala, a dover...
Read Full Story (Page 1)L’oppio ideologico e l’anti-imperialismo selettivo
Non sappiamo ancora cosa accadrà nei negoziati con l’Iran annunciati da Trump, ma una cosa appare già chiara: se l’accordo dovesse rivelarsi sfavorevole a Israele e all’Occidente, una parte della sinistra occidentale gioirà, convergendo paradossalmente...
Read Full Story (Page 1)









































































