Publication
MODELLO SÁNCHEZ ALLE CORDE
La Spagna è emersa negli ultimi anni come la stella europea della crescita economica e Pedro Sánchez, il premier socialista che governa dal 2018, ormai il più longevo della giovane democrazia spagnola dopo il padre del Psoe Felipe González, il punto di...
Read Full Story (Page 1)L’élite cattolica tedesca liquida l’altolà del Papa al cardinale Marx: “A dividere non sono le benedizioni, ma la discriminazione e l’esclusione”
Roma. Se le parole del Papa sulla scelta del cardinale Reinhard Marx di autorizzare la benedizione delle coppie omosessuali volevano essere un punto finale alla vicenda, il proposito ha fallito il suo intento. A leggere e ascoltare le prese di...
Read Full Story (Page 1)Govorit Moskva
Roma. Il capo del Cremlino Vladimir Putin e il presidente americano Donald Trump hanno parlato al telefono per un’ora e mezza. E’ stata Mosca a richiedere la telefonata, dopo che l’ultima era stata a marzo. Questa settimana, Putin ha accolto il...
Read Full Story (Page 1)Il governo può galleggiare nella “via del mezzo” o reinventarsi: da volenteroso a influente e magari una punta scandaloso. Scegliere in fretta
L a “via del mezzo”, aborrita da un noto politologo fiorentino del Cinquecento, praticata con le migliori intenzioni in politica estera economica e di difesa, sta lasciando la presidente del Consiglio, con la sua maggioranza e il suo esecutivo, in uno...
Read Full Story (Page 1)L’illusione del calcio perfetto alimenta il complottismo. Le accuse a Rocchi sono da dimostrare, i crimini del Var sono sotto i nostri occhi
L’inchiesta della procura di Milano che riguarda le presunte frodicheavrebbeorganizzatoildesignatorearbitralegianluca Rocchi per favorire alcune squadre della Serie A ha acceso la fantasia degli appassionati della materia per un numero infinito di...
Read Full Story (Page 1)LAVORO CHE CAMBIA LA VITA
Ho fatto un sogno in attesa del Primo maggio. Ho sognato che i sindacati s’impegneranno solennemente a difendere i diritti, i bisogni, gli interessi della nuova classe lavoratrice, quella che ha abbandonato del tutto la fabbrica, ma non l’industria,...
Read Full Story (Page 1)Il governo ragiona su un deficit al 4%
Roma. Uno scostamento di bilancio è ormai ritenuto necessario, oltre che inevitabile. La tentazione su cui si ragiona nel governo è portare il deficit al 4 per cento, ovvero 1,1 punti sopra al 2,9 per cento previsto nel Documento di finanza pubblica...
Read Full Story (Page 1)La guerra in Iran ma non solo. I mercati ci ricordano perché si può essere ottimisti anche quando sembra che il mondo stia collassando
Le cattive notizie, lo sappiamo, tendono ad avere sempre una corsia preferenziale nel dibattito quotidiano e quando una notizia negativa fa capolino davanti agli occhi di un giornalista, quella notizia inizierà inevitabilmente a viaggiare con la stessa...
Read Full Story (Page 1)I veri deficit pericolosi dell’italia
Roma. Le tabelle del Documento di finanzapubblica(dfp)appenaapprovato dal Consiglio dei ministri mostrano una storia, le parole del ministro dell’economia ne raccontano un’altra molto diversa. I numeri indicano un leggero deterioramento dell’economia a...
Read Full Story (Page 1)Il ticchettio del cessate il fuoco
Roma. Ieri, a poche ore dallo scadere del cessate il fuoco, mentre a Islamabad ordinavano i fiori e preparavano gli alberghi per accogliere le delegazioni, mentre i mediatori rassicuravano ostentando ottimismo e la partenza da Washington del...
Read Full Story (Page 1)Parlare di concorrenza che manca più che di fascismo che avanza. I vuoti da colmare per opporsi allo spaventoso manifesto politico di Palantir
Palantir è una delle società americane di software e analisi dei dati più famose al mondo. E’ stata fondata nel 2003 da Peter Thiel e da Alex Karp. Offre piattaforme per integrare dati, per prendere decisioni per utilizzare l’intelligenza artificiale...
Read Full Story (Page 1)IL LANCIO DELLA SALIS
Uno, due, tre giri, il braccio che rotea, il piede che si pianta a terra, il corpo che si prepara al parossismo di tensione, la fune che si tende e la sfera metallica che, infine, spicca il volo minacciosa: guardi per la prima volta in vita tua un...
Read Full Story (Page 1)Altri volenterosi d’europa. Alla scoperta di Jetten, il premier olandese che ha fatto dell’ottimismo un’arma letale contro populisti e putiniani
Ci sono volenterosi e volenterosi. Il leader che non c’è, ma che invece esiste, ha trentanove anni, è giovane, tosto, gagliardo, liberale, centrista, ama l’ucraina, combatte il putinismo, ha messo in un angolo i nazionalisti, ha spazzato via dal...
Read Full Story (Page 1)Ha perso in Ungheria, Siria, Venezuela e in Ucraina gli serve Trump. Contro il cretino collettivo che continua a sostenere l’invincibilità di Putin
Con urgenza: come si dice in russo sconfitta? Spasibo. C’è una parola che buona parte dell’opinione pubblica tende a rimuovere quando si parla di Vladimir Putin. Quella parola è importante: politicamente ricorrente, militarmente presente,...
Read Full Story (Page 1)La competizione fa bene a Schlein. Ma non basta un giusto applauso in Aula per uscire dalla modalità gruppettara. Tre temi, a partire da Kyiv
La sconfitta al referendum, prima, e le bordate di Trump, dopo, sommate alle difficoltà economiche registrate dall’europa, e ovviamente anche dall’italia, e sommate a loro volta alle conseguenze del conflitto in Iran, sono tutti elementi che hanno...
Read Full Story (Page 1)L’italia su Israele impari dalle “piccole nazioni europee” di Kundera: chi è minacciato si gemella militarmente
Roma. Quando un mese e mezzo fa i primi missili iraniani caddero sulle città d’israele, la maggior parte dei leader europei rilasciò dichiarazioni di circostanza. Il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, salì invece su un aereo, volò a Tel...
Read Full Story (Page 1)Orbán e non solo. Tutti i formidabili e imprevisti anticorpi prodotti dall’ue di fronte al virus trumpiano (compresa la strada per Meloni)
Agli ottimisti, per ringalluzzirsi, basta poco, a volte basta solo un dito, e potete immaginare cosa può succedere se al posto del solito dito ci si ritrova di fronte a un braccio. Le elezioni in Ungheria, con la sonora sconfitta rifilata a Viktor...
Read Full Story (Page 1)Il nuovo esodo degli ebrei
All’inizio di questo mese, Guy Wolf, presidente del Centro culturale ebraico di Liegi, in Belgio, si è svegliato con una notizia allarmante: durante la notte una bombaartigianale(ied)èstatafatta esplodere fuori dalla sinagoga locale, mandando in...
Read Full Story (Page 2)Il filo spezzato con Draghi, la classe dirigente rimossa, la continuità e i vinti. Cosa ci dicono le nomine meloniane, con arietta di fine regime
Le nomine delle società partecipate dallo stato non sono mai solo un passaggio formale, tecnico, ma sono spesso un concentrato interessante di piccoli e grandi equilibri che permettono agli osservatori meno distratti di capire qualcosa in più su alcuni...
Read Full Story (Page 1)Non arrendersi al ricatto iraniano
Roma. La distanza fra un punto a metà del confine fra Israele e Libano e lo Stretto di Hormuz è di duemilacentoventinove chilometri. Sono lontani, eppure quello che accade al confine in cui Tsahal e Hezbollah si scontrano è molto legato allo Stretto in...
Read Full Story (Page 1)Avere un Iran più debole non è scontato, ma è una prospettiva migliore rispetto a un mese fa. La guerra agli ayatollah oltre le pazzie di Trump
Una tregua è una tregua, lo sappiamo, e fino a quando non si conosceranno i dettagli delle mediazioni tra i paesi che sognano di indebolire l’iran e quelli che sognano di proteggerlo non si potrà dire con certezza quale esito avrà la guerra contro il...
Read Full Story (Page 1)Non esiste un modello ungherese
Gli amici sono amici, si sa, e anche in politica, ogni tanto, può capitare che i sentimenti possano prevalere su tutto, anche sulla razionalità. Ma quando un tuo amico in politica diventa complice di tutto quello che cerchi ogni giorno di combattere o...
Read Full Story (Page 1)Chi protegge la libertà? Chi tutela la globalizzazione? E la Nato? Le intollerabili ipocrisie dell’amatissima Europa di fronte alla guerra in Iran
Leipocrisieditrump,nellaguerracontroilregimedegliayatollah, sono tante, sono ovunque e sono forse infinite. L’ipocrisiapiùgrande,piùimportante,piùpericolosa,èchesetrump considera l’iran come il perno degli stati canaglia del mondo per indebolire l’iran...
Read Full Story (Page 1)L’ITALIA CHE CAMBIA DOPO IL NO
La domanda alla quale tutti noi, vincitori e vinti, siamo seriamente chiamati a rispondere, all’indomani dello tsunami referendario, è quale paese ci abbia davvero restituito la vittoria del No; cosa il paese eredita da questa vittoria ottenuta in nome...
Read Full Story (Page 1)Il folle processo alla famiglia angloaustraliana nel bosco spiegato con i casi rimossi di familismo morale e immorale in giro per l’italia
Da mesi processiamo una famiglia angloaustraliana che voleva tenere tre figli in un boschetto, al riparo dalla civiltà relazionale di Trescore Balneario, risparmiando sapone, magari, cercando pulizia nel contatto con animali e natura e acqua del pozzo,...
Read Full Story (Page 1)Basta un filtro bellezza per nascondere le crepe del governo? Voto sì o voto no. Domande minime per capire i prossimi referendum di Meloni
Sì o no? No o sì? I referendum, come gli esami, non finiscono mai, e una volta assorbita, si fa per dire, la scoppola della bocciatura della riforma della giustizia, ci saranno altre scelte rapide, importanti e decisive che la presidente del Consiglio...
Read Full Story (Page 1)“Il partito dei magistrati non esiste. Ora serve un dialogo col governo per riformare davvero la giustizia”. Parla il procuratore D’amato (Mi)
Roma. “Non esiste un partito dei magistrati, anche perché è difficile trovare due magistrati che la pensino allo stessomodo”diceconunabattutailprocuratoredimessina Antonio D’amato, riferendosi ai commenti – anche del...
Read Full Story (Page 1)L’analisi del vuoto è più importante dell’analisi del voto. I tre No che Meloni dovrà dire, oltre agli irresponsabili da allontanare (ne manca uno)
Leanalisidelvoto,delvotoreferendario,sonolìtuttedifrontea noi e c’è poco da aggiungere a quello che abbiamo già visto e raccontato. Le regioni di centrodestra che si ribellano al centrodestra, la maggioranza che cerca di trovare un modo per voltare...
Read Full Story (Page 1)Il futuro di un’italia fondata sui pieni poteri dei pm
Ildatopoliticoèprestodetto.vinceil No. Vince a valanga. Il centrodestra, per la prima volta in questa legislatura, subisce una sconfitta cocente. Il centrosinistra, per la prima volta da quando si è riformato il campo largo, ottiene una vittoria...
Read Full Story (Page 1)LA SINISTRA CHE HA DETTO SÌ
Votare Sì da sinistra, senza sentirsi una specie di cavallo di Troia del governo Meloni. Votare Sì da sinistra dopo aver girato le piazze, guidati da Augusto Barbera, già presidente della Consulta, ex ministro e parlamentare Pcipds, e dal...
Read Full Story (Page 1)Rozzo dal cuore grande, a Bossi non gliela si faceva. E lui sì che riuscì a smacchiare e cavalcare il giaguaro. Ricordi di una sera a via dell’anima
Ora Umberto Bossi, anti italiano e arci italiano allo stesso titolo, è nel ricordo statista e sincero democratico, il che paradossalmente ha un fondo di verità. Sopra tutto era un tipaccio non privo di malinconica rozzezza, un intrattabile dal cuore...
Read Full Story (Page 1)Come l’umanitarismo ha trasformato il diritto internazionale in un alibi per non agire contro il terrore. Spunti da un potente discorso di Mattarella
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri, durante la cerimoniadiconsegnadiun’importanteonorificenzaaccademica ricevuta dall’università di Salamanca, ha offerto spunti di riflessione preziosi per ragionare attorno alla nuova guerra in...
Read Full Story (Page 1)Cosa può guadagnare l’italia ad avere un sistema giudiziario meno irresponsabile e dunque più credibile. Chiacchiere con Pietro Ichino
Menoirresponsabilitàugualepiùcredibilità.piùcredibilità uguale più giustizia. Meno corporativismo uguale più fiducia nel futuro. Pietro Ichino è uno dei volti simbolo...
Read Full Story (Page 1)“Nessuna sottomissione: la libertà non ha prezzo”. Sansal rompe con Gallimard, “debole” con la dittatura algerina
Roma. La sorpresa non è la partenza di Boualem Sansal. Per chi lo conosce, la sorpresa sarebbe stata se il romanzierealgerinofosserimastoagallimard.e’finito dopo trent’anni il rapporto fra Sansal e il grande editore francese. Lo scrittore si unisce...
Read Full Story (Page 1)Balle del M5s. Ragioni minime per capire perché l’unica politicizzazione pericolosa della giustizia è quella che si avrebbe tutelando lo status quo
Tra gli elementi più suggestivi della campagna referendaria portata avanti dal fronte del No, ce n’è uno sintetizzato molto bene in uno slogan efficace utilizzato dal Movimento 5 stelle sugli autobus di mezza Italia: “Quando la politica vuole...
Read Full Story (Page 1)GUERRA DI DRONI E DI GREGGIO
Bruxelles. L’attacco degli Stati Uniti contro l’iran ha provocato un intenso dibattito tra i leader dell’unione europea sull’ordine globale basato sulle regole e sul diritto internazionale. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e la presidente della...
Read Full Story (Page 1)Fare i conti con il gratterismo. Perché il referendum è un voto su un sistema in cui la cultura dello scalpo conta più dello stato di diritto
Nicola Gratteri è un magistrato molto importante, ormai lo conoscete, ha scelto di mettere il suo volto a capo della campagna per il No al referendum costituzionale, con una certa vivacità, e merita di essere preso sul serio, vista la sua storia, sia...
Read Full Story (Page 1)Una leader non vista arrivare. Una leadership che non arriva. I tre anni della segreteria Schlein, il miglior asset possibile per Meloni & Co.
Sono passati tre anni dal giorno in cui Elly Schlein è arrivata alla guida del Partito democratico, con i famosi alti dirigenti del Pd che non l’avrebbero vista arrivare, e tre anni dopo la conquista ufficiale della guida del Pd (era il 12 marzo 2023)...
Read Full Story (Page 1)Trumpismo poco, europeismo discreto e sberle contro gli utili idioti di Putin e degli ayatollah. Gli argini di Meloni ci sono, i guai in Europa pure
La politica estera, per molti capi di governo europei, da qualche tempoaquestaparte,èdiventataunrefugiumpeccatorumper le leadership in difficoltà. Se la politica interna morde, con i suoi problemi, le sue fatiche, i suoi affanni, le sue polemiche, le...
Read Full Story (Page 1)L’iran come la Russia. La Russia come l’iran. La guerra anti ayatollah illumina le ipocrisie di chi difende la libertà con una mano dietro la schiena
Ildestinodellaguerrainiranèancoradifficiledadecrittarema, nell’attesadicapirecosapotràriservareilfuturo,puòessereutile affacciarsi alla finestra e osservare cosa ci riserva il presente. Il presente della guerra in Iran è composto da mille sfumature,...
Read Full Story (Page 1)Più indipendenza, meno fascismo. Spunti pazzi e spericolati per convincere a cena i sostenitori del No a votare Sì partendo dalle loro tesi
Capiteràancheavoi,inquestigiorni,atavolaconivostriamici, albarconivostricolleghi,diritrovarviadiscutere,neiritaglidi tempo concessici dalla guerra in Iran, dalla volata scudetto, dai postumi di Sanremo, sull’altro tema dei temi: perché Sì e perché No....
Read Full Story (Page 1)VINCERE LA GUERRA AL TERRORE
I paesi del Golfo preferivano un regime debole a un Iran competitivo. Ora arrivano i missili e, mentre valutano se contrattaccare, collaborano con Israele. E’ la difesa di Abramo Roma. Nel 2023 l’arabia Saudita scelse di riaprire relazioni...
Read Full Story (Page 1)Operazione piña colada L’isola della Biennale
Lanostraconsoleonorariaallemaldive, figura istituzionale abituata a un certo ritmo contemplativo essendo una volontaria, si è trovata l’altro giorno improvvisamente circondata da compatrioti in infradito. Lo scalo di Dubai è saltato per via dei droni...
Read Full Story (Page 1)La svolta possibile del referendum c’è: maratone su La7 a favore del Sì per evitare una multa a Cairo per i troppi No sulla sua rete
Certo, c’è soprattutto il danno reputazionale. Ma anche quello economico è da tenere in conto. Non si tratta di cifre enormi, anzi, è noto che di fatto la legge sulla par condicio è un’arma spuntata: la sanzione massima, per il mancato rispetto...
Read Full Story (Page 1)Leonardis non è Agnelli, ma il mondo di ieri è passato, e siamo sicuri che fosse meglio? Contro il piagnisteo su La Stampa
Quando c’era lui, cara lei. Anche sui vituperati social è tutto un rimpiangere: ah, quando c’era l’avvocato! Quando arrivava in redazione in chiusura! Sono tutti stravolti a Torino, come arrivasse come nuovo editore Sal Da Vinci. E certo Alberto...
Read Full Story (Page 1)LA GRANDE ALLEANZA CONTRO GLI AYATOLLAH
Roma. “Non sappiamo se Israele riuscirà a distruggere le capacità nucleari dell’iran o se i dissidenti iraniani riusciranno a rovesciare il regime, ma una cosa è chiara: speriamo che il regime più pericoloso del mondo affronti presto la sua fine”,...
Read Full Story (Page 1)L’iran smaschera i finti amici della libertà. L’altro cambio di regime che serve all’occidente è la lotta contro gli utili idioti degli ayatollah
C’èuncambiodiregimemoltodifficilequandosiparla di Iran ed è quello di cui si parla ormai da tempo: la possibilità o meno che l’eliminazione progressiva dei vertici della dittatura iraniana porti davvero alla fine della stagione sanguinaria degli...
Read Full Story (Page 1)SOB BEKHEIR JAHAN-E-NOW (BUONGIORNO, MONDO NUOVO)
Roma. “Buongiorno mondo nuovo – grida un ragazzoubriacodifelicità–seèunsognononmi voglio svegliare”. E’ notte, le indiscrezioni e le smentite si rincorrono da ore e le luci pulsano nelle case che non riescono a prendere sonno. “E’ morto, Khamenei è...
Read Full Story (Page 1)Cosa significa dire l’ucraina siamo noi. Perché il Foglio ha scelto di avere ogni giorno da quattro anni la difesa di Kyiv in prima pagina
Cosa vuol dire mai più? Cosa vuol dire che l’ucraina siamo noi? E perché tenerla per quattro anni lì, ogni giorno, in questa prima pagina? Diceva Piero Calamandrei che la libertà è come l’aria: ci si accorge della sua importanza solo quando l’aria...
Read Full Story (Page 1)Sostenere le democrazie aggredite non è solo giusto: è sostenibile. Le balle dei criptoputiniani smentite in quattro anni di difesa di Kyiv
Iquattro anni drammatici di guerra in Ucraina hanno offerto all’italia molte lezioni sul tema delicato e cruciale della tutela delle democrazie. L’ucraina, da quattro anni, è lì che difende i confini non solo di uno stato sovrano ma delle nostre...
Read Full Story (Page 1)GIUSTIZIA PARAMAFIOSA
Il caso dei pm condannati per violenza sui testimoni: uno ora fa il giudice, l’altro lo farà a breve. La procura di Trani è un microcosmo di tutte le disfunzioni della magistratura: dal comportamento irresponsabile dei magistrati al funzionamento del...
Read Full Story (Page 1)Il colpo supremo ai dazi di Trump è parte di una rivoluzione in corso: lo sdoganamento della globalizzazione come arma contro il populismo
Lanotiziadellaclamorosa,anchesenoninaspettata,bocciatura da parte della Corte suprema dei dazi globali promossi da Trumpèstraordinariaperalmenotreragioni.laprimaèdicarattere strategico: la Corte suprema, condannando senza appello la modalità con cui...
Read Full Story (Page 1)Il principe e il diavolo. Il problema nell’algoritmo impazzito del dossier Epstein è che tutto si mescola: colpa e tentazione, perversione e vanità
Ilcasoepsteinharaggiuntoieriunaltroculminedrammaturgico con l’arresto del principe Andrea, figlio prediletto della grande Elisabetta II, o Andrew Mountbatten Windsor, come ridenominatodalrecarloiiiedaaltrimonarchicicheinseguonoilbrusio dei titoli reali...
Read Full Story (Page 1)Francia e non solo. L’oscenità della sinistra europea è l’indifferenza sui martiri del fascismo, vittime dell’internazionale dei pestaggi antifa
Quentin Deranque ieri in Francia, come nel 1975 Mikis Mantakas a Roma o Sergio Ramelli a Milano, come nel 1978 Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta a Acca Larenzia, come prima di loro, nel 1973 Stefano e Virgilio Mattei nel rogo di Primavalle. Sono...
Read Full Story (Page 1)Da Kyiv al Board. Le acrobazie di Meloni per dimostrare a Trump di non essere quello che ormai è: un’alleata, in Europa, dei nemici di Trump
In fondo è tutta una questione di tubetti. Henry Louis Mencken, storico, giornalista, saggista e satirico americano del primo Novecento, anni fa trovò una definizione fantastica per descrivere la quotidianità della vita politica in un paese...
Read Full Story (Page 1)Gli attacchi letali contro le città offuscano la realtà del fronte, dove Mosca retrocede. I paradossi, l’ironia e l’autocensura che accecano Putin
Odessa, dalla nostra inviata. Nella storia dell’invasione russa contro l’ucraina non c’era mai stato un mese devastante quanto il gennaio trascorso. Mosca non aveva mai lanciato un numero così alto di missili contro le città ucraine, novantuno in...
Read Full Story (Page 1)TOGHE IMPUNITE
Secondo gli ultimi dati del ministero della Giustizia, dal 2021 al 2025 ben 9.718 magistrati su 9.797 (il 99,2 per cento) hanno ottenuto una valutazione positiva di professionalità dal Consiglio superiore della magistratura, cioè sono stati promossi ai...
Read Full Story (Page 1)L’europa senza l’america si sente persa, ma pure l’america da sola non è una superpotenza. Gli alleati a tu per tu, alla Conferenza di Monaco
Milano. Il mondo come lo abbiamo conosciuto per decenni non esiste più, ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, aprendo i lavori della Conferenza per la sicurezza di Monaco di Baviera, l’ordine è saltato, gli Stati Uniti hanno riorientato la...
Read Full Story (Page 1)Non sapendo come inventare Starlink, Mosca lo ha rubato. Ora che non può rubarlo, lo estorce alle famiglie degli ucraini imprigionati nel gulag
Roma. “Lo Sbu informa! Il nemico sta cercando di reclutare ucraini per registrare i terminali bloccati di Starlink. Una tale assistenza ai rushisti (crasi fra russi e fascisti) è reato! se a te o ai tuoi amici viene chiesto di ‘aiutare con Starlink’,...
Read Full Story (Page 1)Dazi interni da abbattere, europeismo ipocrita da domare. Perché la grana europea sulla competitività è un test sui tabù di Meloni & Co.
L’attivismo di Giorgia Meloni sul tema delicato e suggestivo della competitività europea è una notizia positiva per diverse ragioni. La prima ragione, la più semplice e forse la più importante, riguarda una postura diversa dal passato assunta dalla...
Read Full Story (Page 1)La filastrocca senza senso del No alle riforme come difesa della democrazia. Al quinto referendum non ci resta che il costituzionalista solo al comando
Il referendum costituzionale confermativo del 2001 diede molti nuovi poteri controversi alle regioni e fu promosso dal centrosinistra sotto la guida di Giuliano Amato; quello del 2020, che ridusse il numero dei parlamentari su indicazione dei grillini,...
Read Full Story (Page 1)Il Sì latitante e il No militante. A furia di non voler fare come Renzi al referendum, Meloni rischia la fine di Renzi al referendum
Confesso un piccolo imbarazzo: mi trovo nella singolare condizione di dover votare Sì a un referendum che nemmeno chi l’ha voluto sembra particolarmente ansioso di vincere. E’ una sensazione bizzarra, come essere invitati a una festa in cui il padrone...
Read Full Story (Page 1)LA BRUTTA DESTRA WOKE
La scorsa settimana a Martin Peterson, professore di Filosofia alla Texas A&M University, è stata presentata una scelta degna di un romanzo. Per allineare l’insegnamento al divieto di materiali didattici che “sostengono ideologie razziali o di genere”,...
Read Full Story (Page 1)Da New York a Praga, i nuovi vescovi hanno una priorità: riportare la pace all’interno della Chiesa. S’intravede lo schema di Leone XIV
Roma. “Sono particolarmente preoccupato per la pace all’interno della Chiesa. A mio avviso, impegnarsi per essa deve essere il primo passo”. E’ una frase che avrebbe potuto pronunciare Leone XIV, invece è una delle prime dichiarazioni del nuovo...
Read Full Story (Page 1)Da Vannacci a Trump fino a Salvini e Schlein. C’è un complotto contro Meloni: fare di tutto per farla sembrare più moderata di quello che è
In una stagione politica dominata da ogni forma possibile di complottismo, c’è un complotto evidente che, chissà a causa di quale complotto, i complottisti hanno scelto di non vedere, di rimuovere, di derubricare come se fosse qualcosa di secondario....
Read Full Story (Page 1)Olimpiadi peggio che nella steppa? Il catalogo banalotto del Nyt sui mali dei nostri Giochi, manca solo lo Yeti. Ci rivediamo in Francia
L’articolo più facile, o potremmo anche dire banale, che un corrispondente straniero possa cucinare a proposito di qualsiasi grande evento che si svolga in Italia – dal G7 alle Olimpiadi, ma era uguale per l’expo e figuratevi il Giubileo – è un...
Read Full Story (Page 1)L’eterno ritorno dell’uguale. I lefebvriani mettono il Papa con le spalle al muro ma sperano di incontrarlo e di firmarci un’intesa
Roma. In attesa di decidere il da farsi con la Chiesa tedesca e le deliberazioni del suo Cammino sinodale che hanno fatto infuriare perfino il cardinale Reinhard Marx, favorevolissimo a ogni tipo d’apertura ma non al “monitoraggio” dei laici su quanto...
Read Full Story (Page 1)Polizia italiana all’opposto di Minneapolis, Epstein come lezione sulla meraviglia del Cav. e altri paragoni da sballo con l’impero americano
Iparagoni tra l’impero americano e le province sono sempre stati attivi, anzi pronti, addirittura scattanti, immediati. L’italia di Berlusconi ha subìto per vent’anni la dannazione del conflitto di interessi del tycoon mediatico, che la esponeva al...
Read Full Story (Page 1)










































































