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QUELLO che resta
Che cosa significa davvero “una volta nella vita”? Nei viaggi, troppo spesso, si finisce per parlare di mete lussuose o di un elenco di luoghi da visitare prima che sia troppo tardi, come se il senso di un’esistenza potesse misurarsi nel numero dei...
Read Full Story (Page 3)NUOVI spartiti
«Non sono scontate le tue parole, ma appaiono come incise su uno spartito che sarebbe bello immaginare che tanti, insieme, avessimo voglia di suonare». Un lettore mi ha scritto dopo l’editoriale di giugno. Racconta di una vita ricca di esperienze ed...
Read Full Story (Page 5)IL VIAGGIO continua...
Trentacinque anni fa eravamo pronti con il primo numero. Poi, nella notte tra il 16 e il 17 gennaio 1991, scoppiò la prima Guerra del Golfo. Luca Grandori, l’inventore della rivista, ci riunì tutti e disse: “Rimandiamo”. Non fu solo una decisione...
Read Full Story (Page 5)UOMINI o cavallette?
OOggi mi sono svegliata cavalletta. Come il commesso viaggiatore Gregor Samsa di Kafka nella Metamorfosi, sento che nulla è e sarà più come prima. Forse il mio corpo è lo stesso, ma la mente no. “Mente da cavalletta”: è un’espressione che Seymour...
Read Full Story (Page 5)PASSAGGIO
CC’è una parola che torna ogni anno, puntuale come la luce che si allunga: Pasqua. Viene dall’ebraico pesah :il passare oltre, il passaggio. Non l’arrivo, non la meta, ma la soglia. L’istante in cui, attraversando qualcosa, si cambia. E per una di...
Read Full Story (Page 5)ABITARE il tempo
MMa che ci fanno tanti pescatori sul ponte di Galata a Istanbul ogni giorno? Pescano, semplicemente. Per piacere, per portare a casa qualche pesciolino. Il traffico rumoroso di Istanbul non sembra affatto disturbarli. Davanti ai loro occhi, la luce...
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